Patient Blood Management

PBMIl PBM è un approccio olistico alla gestione della risorsa sangue di ogni singolo paziente e, come tale, è una strategia multimodale che si applica mediante l’adozione dell’insieme di tecniche utilizzabili nel singolo caso. Si tratta di un approccio multiprofessionale, multidisciplinare, multimodale, paziente-centrico per l’ottimale gestione dell’anemia, dell’emostasi (anche chirurgica),  per il contenimento del fabbisogno trasfusionale allogenico nel peri-operatorio, per l’impiego appropriato degli emocomponenti e, ove applicabile, dei medicinali plasmaderivati. Viene superato il concetto di uso appropriato degli emocomponenti e dei medicinali plasmaderivati, poiché il PBM si prefigge l’obiettivo di prevenirne o ridurne in modo significativo l’utilizzo, gestendo in tempo utile tutti i fattori di rischio modificabili che possono comportare la trasfusione. Il concetto di PBM non è focalizzato su una specifica patologia o procedura né su una disciplina o settore specifico della medicina ma mira a gestire la risorsa “sangue del paziente” che ha inizio con l’ottimizzazione pre-operatoria dell’eritropoiesi, dell’emostasi e della tolleranza all’anemia, spostando così l’attenzione dall’emocomponente al paziente stesso che, quindi, acquista un ruolo centrale e prioritario. Nel corso del 2013 il CNS, con riferimento ai percorsi diagnostico-terapeutici medici e chirurgici a maggiore impatto trasfusionale, attivando un partenariato tecnico-scientifico con la Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI), ha dato avvio a un progetto a valenza nazionale finalizzato a promuovere, nel corso del 2014-2015, le prime applicazioni pilota del PBM in chirurgia ortopedica maggiore elettiva dell’adulto. Il progetto ha preso l’avvio con la costituzione di un gruppo di lavoro multidisciplinare, coordinato dal CNS, con il mandato di individuare, nell’ambito dei tre “pilastri” del PBM, le strategie e le tecniche farmacologiche e non farmacologiche in grado di ridurre il ricorso alla terapia trasfusionale allogenica e le evidenze scientifiche disponibili che le supportano per applicarle, inizialmente, ai pazienti candidati a interventi di chirurgia ortopedica maggiore elettiva e, in una fase successiva, ai pazienti afferenti alle altre aree assistenziali chirurgiche e mediche.

Raccomandazioni PBM CNS

Fonte: http://www.centronazionalesangue.it/node/134

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